Il Primo Levi di Bollate ha già da molti anni fatto dei PCTO - Percorsi per le Competenze Trasversali e per l'Orientamento (ex Alternanza Scuola-Lavoro) uno dei suoi progetti più preziosi. Ha una rete fitta di imprese e associazioni con cui ha stipulato convenzioni e i percorsi rappresentano un momento importante e ben strutturato all'interno del percorso curricolare di ogni studente del secondo biennio e ultimo anno.

  1. L’ITCS Primo Levi propone percorsi per permettere a tutti i suoi studenti di avere la possibilità di svolgere almeno il monte ore minimo previsto dalla legge. La partecipazione a questi percorsi è obbligatoria.

  2. Le proposte comprendono progetti annuali, biennali o, in caso di progetti particolarmente caratterizzanti e significativi, anche triennali, rivolti al gruppo classe e concordati con enti esterni sulla base di apposite convenzioni. Le attività si potranno svolgere in parte a scuola e in parte presso l’ente esterno, oppure totalmente a scuola. Il Collegio dei docenti ha inoltre deliberato che le attività di PCTO si svolgano in parte nel corso dell’anno scolastico ed in parte durante la sospensione delle attività didattiche, compreso il periodo estivo.

  3. Otto ore saranno coperte dal Corso base sulla sicurezza in ambienti di lavoro (da svolgersi in terza). 

  4. Le assenze devono essere adeguatamente documentate e, nel caso in cui siano in numero considerato eccessivo dal Consiglio di Classe, incideranno sull’attribuzione del voto di condotta e sulla valutazione delle discipline afferenti al progetto in questione.

  5. Ogni richiesta di adesione a percorsi individuali scelti dagli studenti e dalle studentesse e dalle loro famiglie deve essere indirizzata al Consiglio di Classe affinché possa valutarne l’ammissibilità e verificare se esistano i seguenti requisiti:
    - La coerenza dell’attività proposta con gli obiettivi formativi dell’istituto esplicitati nel PTOF
    - La possibilità di stabilire con l’ente presso il quale viene svolta l’attività una convenzione che assicuri:

    1) sicurezza nell’ambiente di lavoro;
    2) un progetto di attività mirate all’acquisizione di competenze coerenti con l’indirizzo di studio;
    3) una valutazione finale delle competenze acquisite;
    4) la certificazione delle ore di attività svolte

    - La disponibilità di un tutor interno all’istituto che concordi i termini della convenzione con l’azienda interessata per la realizzazione del progetto individuale.

  1. La scuola si riserva la facoltà di attivare percorsi individualizzati in caso di progetti particolarmente significativi e di alto valore didattico-educativo.

  2. Studenti/esse che svolgono un periodo di studio all'estero: la nota ministeriale Miur 3355 del 2017, punto 7 sull’anno all’estero chiarisce che l’esperienza di uno studente exchange che frequenti all’estero un anno scolastico, un semestre o un trimestre di high school può valere come percorso PCTO. “Il contatto con la cultura e le tradizioni del Paese che accoglie, l’esigenza di organizzare la propria vita al di fuori dell’ambiente familiare adattandosi alle abitudini e agli stili di comportamento di un altro popolo e di una diversa nazione, lo studio e la pratica intensiva della lingua straniera compreso il linguaggio tecnico- specialistico, portano indubbiamente a sviluppare competenze trasversali, individuali e relazionali, fortemente richieste oggi dal mercato del lavoro.”

    Il Consiglio di Classe, acquisita la documentazione riportata dallo/a studente/ssa al termine del periodo di studio all’estero, si allinea alla raccomandazione di valorizzare tali esperienze e di riconoscere allo studente all’estero un monte ore di PCTO forfettario pari al numero di ore previsto per l’anno dell’indirizzo scolastico.

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